Esplosione a Beirut

Esplosione a Beirut: nella catastrofe politica del Libano, la speranza del popolo libanese per un Paese migliore
Intervista su Radio Vaticana - 06.08.2020
padre Abdo Raad, sacerdote libanese della diocesi di Sidone;
Alfonso Fabio Larena, presidente associazione culturale "Mameli 7 Onlus"
Conduce: Luca Collodi

Parlaci del Libano. Che cosa succede in questi giorni?

Una frase che sento sovente dagli amici.
Ecco brevemente com’è la situazione.
Anche se non voglio mai perdere la speranza, le notizie del Libano, di questi giorni, non sono rassicuranti. Il Libano è in una crisi a tutti i livelli: politici, economici, sociali…
Le notizie parlano di un paese allo stremo. Il 2020 è catastrofico.
1- La crisi economica
La crisi economica, finanziaria e monetaria è la più grande, forse, della storia della repubblica libanese, che dovrebbe festeggiare nell’anno in corso, 100 anni di vita! Il valore della lira rispetto al dollaro è diminuito 250%. (1$ = 4000 L.L nel mercato nero, e 1500 L.L. in banca!!) qual ora si trovasse.

Sabra e Shatila - Contributo al Campo Profughi

sabra shatila 1 20200710 1761662396Nei Campi Profughi Libanesi di Chabra e Shatila l'emergenza Covid-19, associata alla grave crisi economica e politica che sta vivendo il Libano ha creato una situazione insostenibile dal punto di vista umanitarion, con molte famiglie che non riescono a procurarsi il cibo necesserio per sfamare i propri figli.  

Con le donazioni di chi ci ha supportato abbiamo distribuito pacchi alimentari per 30 famiglie nel campo profugo Sabra e Shatila.

In collaborazione con l'Associazione Annas Linnas-Italia (gli uni per gli altri) e l'Associazione Mameli 7 onlus, trenta razioni alimentari sono state distribuite presso trenta famiglie che vivono nel campo di Sabra e Shatila. La distribuzione è stata eseguita dall'associazione “l’incontro dei giovani libano-palestinese”. Questa piccolo aiuto è stato richiesto a seguito delle difficili circostanze economiche e sociali che il Libano sta vivendo. E sicuramente una goccia nel mare visto il gran numero di poveri e disoccupati. Comunque i beneficiari del progetto, insieme all’associazione “l’incontro dei giovani libano-palestinese”, ringraziano Annas Linnas e Mameli7 onlus per il loro sostegno.